Responsabile
Dott. Emanuele Donà

Coordinatore infermieristico
Federica Pellegrini

Orario visite del reparto:

 

Il Pronto Soccorso è sempre attivo h 24.

Modalità di accesso

 

L’accesso in Pronto Soccorso, può avvenire direttamente, su richiesta dal medico di famiglia o di continuità assistenziale (Guardia Medica), o tramite ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118

Funzionante nelle 24 ore è a servizio anche della Centrale Operativa SUEM per le richieste di urgenza ed emergenza provenienti dalla popolazione, attraverso il numero unico 118.

 

Il 118 si chiama per grave malore, incidente stradale con feriti, infortuni gravi (domestici, sul lavoro, sportivi), ricovero d’urgenza, ogni situazione certa o presunta di pericolo di vita. E’ possibile chiamare da qualunque tipo di telefono (fisso o cellulare).

 

La telefonata è gratuita.

 

E’ importante comunicare, con calma e precisione, i fatti collegati all’evento per cui si richiede l’intervento del 118.

Attività del pronto soccorso

 

I servizi di Pronto Soccorso svolge attività di accettazione per i casi elettivi e programmati e per quelli che si presentano spontaneamente e non rivestono carattere di emergenza- urgenza, nonché per i soggetti in condizioni di urgenza differibile, indifferibile e in condizioni di emergenza.

 

Ad ogni paziente vengono fatti diagnosi, trattamento e stabilizzazione secondo i vari livelli di criticità che presentano.

 

In patologie che richiedono di prolungare la permanenza del paziente presso il Pronto Soccorso viene utilizzata l’area di Osservazione Breve Intensiva (O.B.I.) dove è possibile valutare l’evoluzione del quadro clinico e completare gli accertamenti necessari.
La Struttura  persegue altresì l’obiettivo  di ridurre i ricoveri impropri nei reparti di degenza e di evitare in tal modo le dimissioni troppo precoci dal Pronto Soccorso, garantendo al Paziente una maggiore sicurezza e la corretta esecuzione dei protocolli diagnostico-terapeutici verificati e normalizzati.

 

L’eventuale ricovero urgente è disposto dal medico di Pronto Soccorso, su proposta della Guardia Medica, del Medico di Medicina Generale, del Medico Specialista, o per accesso diretto.

 

Il Pronto Soccorso garantisce, oltre agli interventi diagnostico-terapeutici di urgenza, il primo accertamento diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio, gli interventi necessari alla stabilizzazione delle funzioni vitali, nonché il trasferimento in ambulanza (anche con accompagnamento medico se necessario) nel caso in cui il ricovero non sia possibile o siano necessarie cure presso altro Istituto. I pazienti in età pediatrica potranno essere trasferiti per competenza presso un Pronto Soccorso pediatrico.

 

Come viene valutato l’accesso

 

L’accesso non avviene sulla base dell’ordine di arrivo dei pazienti ma sulla gravità delle loro condizioni valutata attraverso il “triage”: un infermiere precedentemente formato assegna ad ogni paziente, al suo arrivo, un grado di urgenza rappresentato da un “codice colore”:

  • Codice ROSSO: Molto critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure
  • Codice GIALLO: Mediamente critico, presenza di rischio evolutivo, potenziale pericolo di vita; prestazioni non differibili
  • Codice VERDE: Poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili. Tali prestazioni possono essere assoggettate al pagamento del ticket, ad eccezione dei pazienti esterni.
  • Codice BIANCO: Non critico, pazienti che verranno visitati dopo il trattamento dei casi più urgenti. Tali prestazioni sono soggette alla corresponsione della quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) in ottemperanza a quanto previsto dalle normative regionali.

CUP – Centro
Unico Prenotazioni

Devi prenotare una visita od annullarla? Ecco i numeri di riferimento:

Prenotazioni e disdette 0426 3602 06


Orari di apertura Prenotazione telefonica
dal lunedì al venerdì
dalle 8:30 alle 13:00
e dalle 14:00 alle 18:00

Prenotazione allo sportello
dal lunedì al venerdì
dalle 8:00 alle 12:00 e
dalle 14:00 alle 18:00

Centralino

Hai bisogno di informazioni?

0426 3601 11

Ticket

La Regione Veneto ha stabilito che tutti gli accessi classificati come “codice bianco alla dimissione” sono assoggettati al pagamento di una quota fissa per l’accesso, attualmente di 25,00 euro, salvo i casi di esenzione già previsti dalla normativa, nazionale e regionale, vigente.

 

Sono inoltre classificati come “codice bianco alla dimissione” tutti i pazienti con qualsiasi classificazione di triage di accesso che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso, prima della chiusura del verbale.

 

Criteri per la definizione dei codici bianchi alla dimissione dal Pronto Soccorso
Devono essere classificati come “codice bianco alla dimissione” tutti gli accessi accolti con una classificazione di triage di accesso bianco o verde che NON rientrano tra i seguenti:

  • Conclusi con proposta di ricovero in Ospedale;
  • Che abbiano determinato un ricovero in Osservazione Breve Intensiva per più di 4 ore;
  • Conseguenti a traumatismi che abbiano determinato una frattura, una lussazione, una ferita che abbia richiesto sutura o applicazione di colla biologica o una distorsione che abbia richiesto applicazione di apparecchio gessato o di altro dispositivo di immobilizzazione permanente;
  • Conseguenti ad ustioni di 1° grado di estensione al 18% della superficie corporea o ad ustioni di maggiore gravità;
  • Conseguenti a presenza di corpo estraneo che richieda estrazione strumentale;
  • Conseguenti a intossicazione acuta, limitatamente ai casi rientranti nelle ipotesi 1 o 2 del presente elenco;
  • Che hanno rilevato condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza;
  • Derivanti dall’invio in Pronto Soccorso da parte del Medico di Medicina Generale o di Continuità Assistenziale con una esplicita richiesta di ricovero ospedaliero e come tali sostitutive di un ricovero evitabile;
  • Relativi a vittime di eventi riconducibili ai reati di cui ai seguenti articoli del Codice Penale: 571 (abuso dei mezzi di correzione e disciplina), 572 (maltrattamenti contro familiari e conviventi), 583 bis (Pratiche di mutilazione degli organi genitali), 609-bis (Violenza sessuale), 612-bis (Atti persecutori), limitatamente al primo accesso avvenuto nell’imminenza dei fatti.
  • Conseguenti ad una complicanza di un intervento chirurgico eseguito entro i 30 giorni antecedenti la data dell’accesso, esclusivamente nei casi in cui non sia possibile l’accesso diretto del paziente al reparto che ha eseguito l’intervento ed esclusi i casi in cui l’accesso avvenga in difformità rispetto alle indicazioni fornite dallo Specialista consultato dal paziente.

 

Saranno invece assoggettate al pagamento della quota fissa per l’accesso e del ticket sulle prestazioni erogate, quindi classificati come codice bianco alla dimissione, tutti i pazienti, con qualsiasi classificazione di triage di accesso, che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso prima della chiusura dell’accesso o che lasciano l’ospedale senza rientrare in Pronto Soccorso dopo una prestazione specialistica erogata in un altro reparto, salvo il caso in cui tale reparto provveda direttamente alla chiusura dell’accesso.

 

Esenzioni

Sono, inoltre, esentati dalla compartecipazione alla spesa gli accessi e le prestazioni erogate a pazienti con diritto all’esenzione per le condizioni previste dall’Allegato A del Decreto 161/2011 e sue eventuali successive modiche; per i pazienti con diritto all’esenzione per patologia, l’esenzione si applica solo se l’accesso in Pronto Soccorso è da imputarsi a riacutizzazione e/o aggravamento della patologia stessa.

I nostri medici

Ti facciamo vedere chi ti curerà e chi si prenderà cura di te

Dott. Emanuele Donà

Dott. Giuseppe Mainardi

Dott. Diego Quaglio

Dott. Enzo Malvicini

Dott.ssa Ilaria Pigato

La struttura dell’unità operativa

I numeri parlano per noi. Ecco come si presenta la nostra Unità Operativa

38000

accessi

3826

ricoveri in OBI